Vista dell'edificio storico della sala pompe sullo sfondo del cielo azzurro.
Szczawno-Zdrój - sala pompe, foto di Marcin Jagiellicz

La regione di Wałbrzych e i Monti Gufo (ziemia wałbrzyska i Góry Sowie)

Wałbrzych, città industriale che fino a poco tempo fa veniva associata solo a miniere, acciaierie e altri grandi stabilimenti, è diventata famosa grazie al mistero del Treno d’Oro. Il treno nei sotterranei di Wałbrzych esiste davvero? – per ora non si sa. Quello che si sa per certo, però, è che la regione di Wałbrzych è uno degli angoli più interessanti della Polonia, sia dal punto di vista naturalistico che culturale.

Descrizione

I pittoreschi Monti Sowie, una catena dei Sudeti Centrali, ti incanteranno con i loro paesaggi straordinari, che puoi ammirare da tanti punti panoramici. Sono un posto meraviglioso per escursioni a piedi e in bici, e d’inverno puoi ammirare panorami mozzafiato mentre percorri i numerosi percorsi attrezzati per lo sci di fondo.

La regione di Wałbrzych: il posto perfetto per i turisti che amano le attività all’aria aperta e per le famiglie

Perché vale la pena visitarla? Per la sua storia incredibile, il ricco patrimonio culturale, la natura incantevole, le sorgenti termali e il clima curativo, oltre che per il variegato territorio montuoso adatto sia alle famiglie con bambini, agli anziani e ai turisti più esigenti, come gli appassionati di ciclismo e di sport estremi. La città più grande di questa regione turistica è Wałbrzych, che rappresenta il centro culturale e turistico di questa zona. Non puoi dimenticare Świdnica e l’incantevole Palazzo Gruszów, che si trova proprio lì vicino.

Cosa fare sui Monti di Wałbrzych – per chi ama la natura e le attività all’aria aperta

dei Sudeti

Il patrimonio culturale della regione di Wałbrzych: castelli, rovine e città sotterranee

Ma il vero tesoro della regione di Wałbrzych è il patrimonio culturale materiale. A partire dal Castello di Książ – uno dei più belli e imponenti della Polonia, dove ha sede il famoso Stado Ogierów, un grande centro di equitazione e sport equestri, passando per i numerosi castelli medievali e le rovine (il Castello di Grodno a Zagórze Śląskie, le rovine del Castello di Radosno o del Castello di Cisy), fino ai complessi di gallerie scavate nella roccia risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, chiamate “città sotterranee”. I più importanti sono le gallerie di Walim e la Città Sotterranea di Osówka.

I Monti Sowie – punti panoramici e panorami indimenticabili sui Sudeti

Se vi trovate sui Monti delle Civette, non perdetevi la torre panoramica sulla Wielka Sowa, la vetta più alta della catena che raggiunge i 1015 m. La torre, alta venticinque metri, è una sorta di simbolo di queste montagne. Costruita nel 1906, nacque come risultato del culto che all’epoca circondava il primo cancelliere del Reich tedesco, Otto von Bismarck. In tutto il mondo sono state costruite ben 240 torri grazie a questa stessa iniziativa. Da qui puoi ammirare panorami mozzafiato su quasi tutti i Sudeti, dai Monti dei Giganti al Massiccio dello Śnieżnik, e nelle giornate senza nuvole riesci a vedere anche Breslavia. Altri punti panoramici che vale la pena raggiungere sono, tra gli altri, la torre della chiesa dell’Assunzione di Maria a Bielawa, la torre sulla cima di Kalenica e la Fortezza di Srebrna Góra, che è anche un monumento di architettura militare davvero originale.

Rovine di castelli e paesaggi suggestivi: i Monti Sowie in breve

I Monti Sowie attirano tanti turisti anche grazie ai castelli medievali e alle pittoresche rovine. Non potete perdervi l’imponente Castello di Grodno a Zagórze Śląskie, che sta tornando al suo antico splendore. A Zagórze vale la pena dare un’occhiata anche alla spettacolare diga sul fiume Bystrzyca e al Lago Bystrzyckie che si è formato proprio grazie ad essa. Anche il castello di Owieś e le rovine del castello di Rogowiec lasciano davvero a bocca aperta.

Nell’area dell’Agglomerato di Wałbrzych opera l’Organizzazione Turistica Locale “Agglomerato di Wałbrzych”.

WROCŁAW

Galleria

Scopri i dintorni

Non si può non menzionare anche le località termali di Jedlina-Zdrój e Szczawno-Zdrój, famose per le loro acque curative, e Sokołowsko, con la sua splendida architettura e il suo microclima particolare. Vale la pena ricordare anche la Città Sotterranea di Osówka: la maggior parte del complesso di corridoi e sale sotterranee situate nei Monti dei Gufi è aperta al pubblico. Osówka fa parte del progetto “Riese”, realizzato dai nazisti tedeschi tra il 1943 e il 1945. Probabilmente in quella rete di cunicoli sotterranei dovevano sorgere le fabbriche di armi naziste. Secondo altre fonti, in una parte di essi avrebbero dovuto trovarsi il quartier generale di Hitler e il comando delle forze armate tedesche. A Osówka puoi visitare 1.700 m di tunnel sotterranei e due grandi strutture in superficie.

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